Ricambio d’aria per fiere e capannoni: soluzioni a noleggio

Ventilatori industriali per il ricambio d’aria in fiere e capannoni, utilizzati per la ventilazione temporanea di grandi spazi

Perché il ricambio d’aria è fondamentale in fiere e capannoni

Quando si lavora in fiere e capannoni, parlare di ricambio e trattamento aria non significa semplicemente migliorare il comfort, ma garantire condizioni operative corrette per chi allestisce, lavora o frequenta, a qualsiasi titolo, quel tipo di spazi. In ambienti di grandi dimensioni e spesso chiusi, l’aria tende a ristagnare rapidamente: polveri, vapori, calore e aria viziata si accumulano molto più velocemente di quanto si pensi, soprattutto quando sono presenti molte persone, macchinari che generano calore oppure lavorazioni che producono polveri o residui chimici.

Nelle fiere, il problema emerge già nelle fasi di montaggio e smontaggio degli stand e delle aree destinate a ospitare i partecipanti. Vernici, colle, resine, materiali scenografici e attrezzature tecniche rilasciano sostanze che peggiorano sensibilmente la qualità dell’aria, mentre spesso i tempi stretti tra un evento e il successivo impongono di lavorare senza lunghe pause o aperture prolungate dei padiglioni, soprattutto nei mesi invernali.

Nei capannoni industriali o logistici, invece, il ricambio d’aria diventa critico durante refitting, riorganizzazioni degli spazi o utilizzi temporanei in assenza di un impianto fisso di ventilazione. In questo caso i macchinari, le lavorazioni e il deposito di sostanze di vario tipo possono rendere necessario cambiare l’aria con più frequenza di quanto previsto normalmente in quelle aree.

Spesso, però, si trascura un fatto molto semplice, ma estremamente importante: muovere l’aria non equivale a rinnovarla. Un ventilatore anche di notevole potenza, ma posizionato senza criterio può creare solo correnti fastidiose, ma non garantire un reale smaltimento dell’aria viziata. Il ricambio d’aria efficace richiede flussi controllati e continui, capaci di espellere l’aria esausta e favorire l’ingresso di aria più pulita, anche in spazi molto ampi.

Le situazioni in cui il ricambio d’aria diventa realmente critico sono ricorrenti e ben note a chi opera sul campo:

  • Allestimenti fieristici con utilizzo di vernici, colle e materiali tecnici che rilasciano vapori.
  • Refitting di capannoni industriali o logistici senza fermare le attività operative.
  • Magazzini e aree produttive riconvertite temporaneamente a nuovi usi.
  • Lavorazioni interne con macchinari accesi, personale concentrato e scarso ricambio naturale.

In tutti questi casi, affidarsi solo all’apertura di portoni o finestre non è sufficiente, né sempre possibile. Serve una ventilazione forzata temporanea, progettata in funzione dei volumi da trattare e delle condizioni reali di utilizzo degli spazi. È qui che il ricambio d’aria diventa un problema da affrontare con soluzioni concrete, flessibili e adattabili, soprattutto quando si lavora in grandi spazi come padiglioni per fiere e capannoni industriali o magazzini

Come garantire un corretto ricambio d’aria nei grandi spazi

In contesti come fiere e capannoni, caratterizzati da grandi volumi e condizioni operative complesse, il ricambio d’aria naturale fatica a garantire un rinnovo continuo e controllato.

ParametroVentilazione naturaleVentilazione forzata
Controllo dei flussiAssente o casualeControllato e direzionato
Ricambi d’aria/oraImprevedibiliCalcolabili
Tempi di interventoLunghi e variabiliImmediati
Adatta a fiere e refitting
Continuità operativa

Per garantire un ricambio d’aria efficace serve una ventilazione forzata, che anche quando sia temporanea, come nel caso dei ventilatori a noleggio Airtech, sia comunque dimensionata correttamente. Questo vale sia nei padiglioni fieristici, durante allestimenti e smontaggi, sia nei capannoni industriali o logistici coinvolti in attività di refitting o riorganizzazione degli spazi. L’obiettivo deve essere quello di smaltire l’aria viziata e favorire un flusso costante verso l’esterno, mantenendo condizioni di lavoro più salubri e un maggiore livello di comfort.

La differenza tra ventilazione naturale e ventilazione forzata diventa evidente se si confrontano alcuni parametri operativi fondamentali:

Come mostra la tabella, la ventilazione forzata consente di intervenire rapidamente e di adattare il sistema alle reali condizioni del contesto: superficie, altezza, numero di operatori presenti e tipo di lavorazioni. Questo approccio è particolarmente utile quando non esiste già un impianto fisso di trattamento dell’aria e le esigenze operative non sono facilmente prevedibili o cambiano rapidamente nel tempo.

D’altra parte, un altro aspetto chiave della ventilazione forzata a noleggio è la sua grande flessibilità. Con questo tipo di soluzioni, infatti, è semplice modulare la ventilazione nel tempo, aumentando o riducendo le portate d’aria in base alle fasi di lavoro, senza modifiche strutturali e senza interrompere le attività in corso.

Se volete approfondire in modo più specifico le soluzioni operative legate ai ventilatori industriali, potete trovare un approfondimento dedicato nel nostro articolo sul Noleggio dei ventilatori industriali per eventi e cantieri fieristici che trovate nel magazine Airtech.

Ventilatori a tamburo ed elicoidali: soluzioni a noleggio per fiere e capannoni

Una volta chiarito perché il ricambio d’aria è necessario e come ottenerlo in modo efficace, il passo successivo è scegliere gli strumenti giusti. Nei contesti di fiere e capannoni, soprattutto quando si parla di ventilazione temporanea, le soluzioni più utilizzate sono certamente i ventilatori a tamburo e i ventilatori elicoidali.

I ventilatori a tamburo sono progettati per movimentare grandi volumi d’aria in modo continuo. Trovano applicazione ideale nei padiglioni fieristici, nei capannoni di grandi dimensioni e in tutte quelle situazioni in cui è necessario favorire un ricambio d’aria diffuso, senza concentrare il flusso in un unico punto.

I ventilatori elicoidali, invece, permettono di lavorare in modo più mirato. Grazie alla possibilità di orientare il flusso o canalizzarlo, vengono utilizzati per gestire il ricambio d’aria in zone specifiche: corridoi, backstage, aree tecniche, reparti produttivi temporanei o porzioni di capannone interessate da lavorazioni che generano polveri e aria viziata.

In sintesi, l’utilizzo corretto delle diverse soluzioni che Airtech propone a noleggio può essere schematizzato così:

  • Ventilatori a tamburo
    • grandi volumi d’aria
    • padiglioni fieristici e capannoni aperti
    • ricambio d’aria diffuso su superfici estese
  • Ventilatori elicoidali
    • flussi direzionati e mirati
    • corridoi, zone tecniche, backstage
    • smaltimento localizzato dell’aria viziata

Il vantaggio della formula commerciale del noleggio sta proprio nella possibilità di combinare queste soluzioni in modo flessibile, adattandole alle diverse fasi di lavoro senza dover realizzare onerosi investimenti strutturali. Se dovete garantire un corretto ricambio d’aria in una fiera o in un capannone, contattateci quanto prima per studiare insieme la soluzione più adatta alle vostre esigenze operative, con efficienza e rapidità d’intervento.