Noleggio dei riscaldatori a infrarossi: meglio elettrici o a gasolio?

Riscaldatori a infrarossi installati in capannone industriale per postazioni di lavoro e magazzini

Come funziona il riscaldamento a infrarossi negli ambienti professionali

Quando si parla di noleggio di riscaldatori a infrarossi in ambito professionale o fieristico, un aspetto cruciale da chiarire è il principio di funzionamento. Il primo punto da sottolineare è che il riscaldamento a infrarossi non lavora per convezione – cioè non scalda l’aria per poi diffondere il calore nell’ambiente – ma per irraggiamento. Grazie a questo fenomeno fisico l’energia termica viene trasmessa direttamente attraverso onde elettromagnetiche dello stesso tipo della luce solare alle superfici e alle persone, che in questo modo accumulano calore e lo rilasciano gradualmente.

La differenza di funzionamento tra riscaldamento per convezione e riscaldamento per irraggiamento è decisiva in contesti come capannoni industriali, magazzini logistici, officine meccaniche o tensostrutture per eventi. In ambienti con soffitti alti o con portoni che si aprono frequentemente, il riscaldamento ad aria calda tradizionale tende a disperdere calore verso l’alto o a essere vanificato dagli scambi d’aria continui. L’infrarosso, invece, scalda direttamente le persone che occupano postazioni di lavoro, aree ristoro o stand espositivi.

In un magazzino privo di un impianto di riscaldamento fisso, ad esempio, è spesso inutile tentare di portare tutto l’ambiente a 18 °C: il costo energetico sarebbe molto elevato anche a causa di una grande dispersione di calore per la movimentazione merci. Posizionando invece un riscaldatore a infrarossi elettrico o a gasolio sopra o accanto a una postazione di picking, si garantisce comfort all’operatore senza intervenire sull’intero volume del capannone. Lo stesso principio vale per un’officina meccanica con soffitti alti, dove l’irraggiamento permette di concentrare il calore sull’area di lavoro evitando stratificazioni termiche.

Anche negli eventi all’aperto o sotto tensostrutture, il riscaldamento a infrarossi si dimostra particolarmente efficace. Ad esempio, in uno spazio ristoro esterno o in uno stand fieristico, l’obiettivo è offrire una sensazione di calore immediata a chi occupa quegli spazi, con il minor dispendio di energia possibile.

Per questi motivi, il riscaldamento a infrarossi rappresenta una soluzione tecnica ideale per chi vuole riscaldare, anche in modo temporaneo grazie alla formula del noleggio, singole aree strategiche all’interno di grandi volumetrie o di spazi aperti. Ne abbiamo già parlato, con una focus parzialmente diverso, in un nostro articolo intitolato “Riscaldatori elettrici a infrarossi: noleggio rapido per eventi e cantieri”, che potete consultare per ulteriori approfondimenti.

Riscaldatori a infrarossi elettrici o a gasolio: vantaggi, limiti e contesti di utilizzo

Nel noleggio di riscaldatori a infrarossi la scelta tra il modello elettrico e quello a gasolio si realizza tenendo in considerazione tre aspetti cruciali: la sicurezza, il contesto di utilizzo e la disponibilità di corrente elettrica. In ambito professionale e fieristico, soprattutto in spazi temporanei o comunque non climatizzati in modo stabile, questa scelta sta alla base della strategia con cui otteniamo un comfort termico ottimale a basso costo e senza sprechi.

Partiamo col dire che i riscaldatori a infrarossi elettrici a noleggio sono generalmente la soluzione più indicata per ambienti chiusi. Infatti, non bruciando combustibile, non generano fumi né odori e possono essere installati in prossimità di operatori, merci o visitatori, nel rispetto delle distanze di sicurezza. Sono la soluzione ideale, ad esempio, per il riscaldamento di postazioni di lavoro in magazzini non riscaldati, officine meccaniche con soffitti alti o stand fieristici al chiuso. Il limite principale è rappresentato dalla potenza effettivamente disponibile tramite la rete elettrica, anche considerando la possibilità di avere, nel luogo in cui vorremmo installare il riscaldatore, un collegamento monofase o uno trifase.

I riscaldatori a infrarossi a gasolio, invece, offrono senza dubbio potenze superiori e una maggiore autonomia di installazione, risultando particolarmente efficaci in spazi esterni o tensostrutture aperte durante eventi invernali. La presenza di combustione impone però l’utilizzo in ambienti molto ben ventilati o aperti e richiede certamente maggiore attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione del carburante.

Dal punto di vista operativo, quindi, la scelta nel confronto tra riscaldatori a infrarossi elettrici o a gasolio deve partire da alcune domande chiave: l’ambiente è chiuso o aperto? Sono presenti solo operatori oppure è un’area aperta al pubblico? Qual è la potenza elettrica disponibile? Serve autonomia senza collegamento alla rete?

La tabella seguente sintetizza le principali differenze.

CriterioInfrarossi elettrici a noleggioInfrarossi a gasolio a noleggio
CombustioneAssentePresente
Fumi / odoriNessunoPossibili, richiede ventilazione
Ambiente idealeMagazzini chiusi, officine, standSpazi aperti, tensostrutture ventilate
Potenza disponibileMediaAlta
AlimentazioneRete elettricaGasolio (serbatoio integrato)
InstallazionePlug-and-playRichiede gestione carburante
Applicazioni tipichePostazioni singole, aree operativeSpazi ristoro esterni, eventi outdoor

In sintesi, nel noleggio riscaldatori a infrarossi per eventi, magazzini o postazioni di lavoro, l’elettrico rappresenta la scelta più sicura per ambienti chiusi, mentre il gasolio offre maggiore potenza e indipendenza energetica in contesti aperti. La decisione corretta, naturalmente, dipende sempre dall’analisi tecnica delle strutture e delle esigenze legate alle diverse situazioni operative concrete.

Quale soluzione scegliere nel noleggio per eventi, magazzini e postazioni di lavoro

Dopo aver analizzato le differenze tra riscaldatori a infrarossi elettrici o a gasolio, la scelta nel noleggio di una o più macchine di questo tipo deve tenere conto innanzitutto, come dicevamo, del contesto reale di utilizzo. Non esiste infatti una soluzione migliore in assoluto, ma, anche grazie alla consulenza tecnica che noi di Airtech possiamo fornirvi, esiste certamente la configurazione più coerente con gli spazi, le condizioni operative e gli obiettivi di comfort del vostro caso specifico.

In sintesi, nel noleggio riscaldatori a infrarossi per eventi e applicazioni professionali, i criteri decisionali fondamentali sono:

  • tipologia di ambiente (chiuso o aperto)
  • presenza di pubblico o di merci sensibili ed esigenze di sicurezza specifiche
  • disponibilità di collegamento elettrico e, nel caso, sua tipologia
  • potenza termica necessaria
  • durata del noleggio

La nostra proposta è semplice ed efficace: vi affianchiamo sia nella fase decisionale, sia in quella operativa, garantendovi il supporto della nostra competenza tecnica in materia per:

  • individuare con voi la potenza termica da installare e la migliore tipologia di riscaldatori ad infrarosso per le vostre esigenze
  • garantire condizioni di noleggio convenienti e flessibili
  • consegnare ed installare i riscaldatori ad infrarossi nel minor tempo possibile
  • venire incontro a tutte le esigenze che possono sorgere durante il noleggio, come assistenza, manutenzione e revisione dei tempi concordati in precedenza

Se state valutando il noleggio di riscaldatori a infrarossi elettrici o a gasolio per un evento, uno specifico stand fieristico o per migliorare il comfort delle vostre postazioni di lavoro, confrontatevi con un partner tecnico in grado di analizzare spazio, potenza richiesta e condizioni di sicurezza: una scelta corretta a monte garantisce comfort, continuità operativa e controllo dei costi per tutta la durata dell’intervento.