Quale riscaldamento per una tensostruttura: le soluzioni a noleggio

Scelta riscaldamento per tensostrutture

Riscaldare una tensostruttura per un evento non è un problema banale. A differenza di un capannone o di un qualsiasi altro edificio permanente, le tensostrutture disperdono calore rapidamente attraverso le membrane in PVC, non hanno massa termica che accumuli energia e si raffreddano quindi in poche ore quando l’impianto di riscaldamento viene spento. Chi organizza fiere, convention, manifestazioni sportive indoor, matrimoni o feste sa che capire quale riscaldamento è adatto per una tensostruttura in un determinato contesto incide direttamente sul comfort degli ospiti e quindi sulla riuscita dell’evento. Le soluzioni tecniche a noleggio disponibili presso Airtech sono tre: generatori di aria calda, pompe di calore e riscaldatori a infrarossi. Ognuna funziona bene in un contesto specifico e male in un altro. Capire quale fa al caso tuo è esattamente quello di cui si occupa questo articolo.

Generatori di aria calda per tensostrutture: potenza immediata ma attenzione ai fumi

Quando si deve riscaldare rapidamente una tensostruttura di grandi dimensioni, i generatori di aria calda sono quasi sempre la prima risposta che viene in mente — e spesso quella giusta. Erogano potenze elevate, si installano in tempi rapidi e non richiedono infrastrutture complesse. Per chi allestisce una fiera, una convention o un evento sportivo indoor in una struttura intorno ai 500-1000 metri quadri, la capacità di portare l’ambiente a temperatura in poche ore prima dell’apertura è un vantaggio concreto e misurabile.

L’aspetto a cui prestare la massima attenzione è la distinzione tra combustione diretta e combustione indiretta. I generatori a combustione diretta immettono nell’ambiente i gas prodotti dalla combustione insieme all’aria calda — una soluzione poco adatta ad una tensostruttura con visitatori, espositori o ospiti.

I generatori a combustione indiretta, invece, separano completamente il circuito dei fumi dall’aria immessa nell’ambiente attraverso uno scambiatore di calore. I prodotti della combustione vengono convogliati all’esterno tramite una canna fumaria, mentre l’aria calda distribuita internamente è pulita e priva di emissioni. È questa la soluzione corretta per qualsiasi evento con pubblico presente, e quella che Airtech propone in tutti i contesti fieristici e di intrattenimento.

Il limite principale dei generatori rimane però la dipendenza dal gasolio. Serve uno stoccaggio del carburante in loco, una gestione dei rifornimenti durante l’evento e una pianificazione logistica che nei cantieri di allestimento più complessi può diventare un elemento critico. Per eventi di breve durata in location senza allacciamento elettrico adeguato, però, il generatore a combustione indiretta resta la soluzione più pratica e immediata disponibile.

Per approfondire il funzionamento tecnico di queste macchine e le differenze tra le diverse configurazioni disponibili, l’articolo Generatori a gasolio indiretti: il riscaldamento sicuro per capannoni offre un quadro tecnico dettagliato applicabile anche ai contesti fieristici.

Pompe di calore per tensostrutture: la scelta più efficiente per eventi ricorrenti

La pompa di calore industriale è la soluzione di riscaldamento più efficiente dal punto di vista energetico tra quelle disponibili a noleggio per tensostrutture ed eventi. Preleva calore dall’aria esterna e lo trasferisce all’interno attraverso un ciclo termodinamico, consumando significativamente meno energia elettrica rispetto agli altri sistemi di riscaldamento comunemente disponibili. Per chi organizza eventi ricorrenti nel corso della stagione — una serie di fiere autunnali, un calendario di convention mensili, eventi sportivi indoor distribuiti su più weekend — il bilancio energetico favorevole della pompa di calore si traduce in costi operativi più contenuti rispetto ai generatori a gasolio.

Il secondo vantaggio rilevante in contesti espositivi e di intrattenimento è l’assenza di combustione. Nessun combustibile da stoccare, con le conseguenti preoccupazioni per la sicurezza, niente fumi o odori nell’ambiente riscaldato e fuori da esso. Una pompa di calore può essere installata senza vincoli di ventilazione obbligatoria, e lavora in silenzio — una caratteristica particolarmente apprezzata nelle aree hospitality, nelle sale VIP e negli spazi in cui si svolgono spettacoli, presentazioni o incontri istituzionali.

La variabile critica da valutare è la temperatura esterna prevista durante l’evento. Le pompe di calore industriali lavorano in modo efficiente fino a temperature esterne intorno ai 5-10 gradi sotto zero, a seconda del modello. In una giornata invernale particolarmente rigida, o in un contesto di montagna, questo può tradursi in un’autonomia termica insufficiente per una tensostruttura.

La reversibilità è un ulteriore elemento che vale la pena considerare. La stessa macchina che riscalda in una giornata fredda può anche raffrescare se la temperatura sale troppo: un vantaggio concreto quando si organizzano eventi in stagioni intermedie, dove è impossibile prevedere prima se sarà necessario riscaldare o raffreddare l’are in cui si svolge la manifestazione.

Per approfondire i contesti applicativi e i criteri di scelta delle pompe di calore industriali a noleggio, l’articolo Noleggio pompe di calore per eventi: fiere, cantieri e sport all’aperto analizza nel dettaglio i casi in cui questa tecnologia esprime il suo massimo potenziale.

Riscaldatori a infrarossi per stand fieristici: calore localizzato dove serve davvero

I riscaldatori a infrarossi funzionano secondo un principio fisico diverso da tutte le altre soluzioni di riscaldamento: non riscaldano l’aria dell’ambiente, ma irradiano energia termica direttamente sulle persone e sulle superfici che si trovano nel loro raggio d’azione, esattamente come fa il sole. In una tensostruttura, dove l’aria calda tende a salire verso la copertura e a disperdersi rapidamente, questo approccio ha il vantaggio di concentrare il calore dove serve davvero.

Per chi allestisce stand espositivi, aree hospitality aperte su un lato, postazioni di accoglienza o zone ristoro all’interno di una tensostruttura, i riscaldatori a infrarossi sono spesso la soluzione più efficace per garantire comfort localizzato senza dover riscaldare l’intero volume della struttura. 

Il limite da tenere presente è che, proprio perché i riscaldatori a infrarossi non riscaldano l’aria nella tensostruttura, in un ambiente grande e molto frequentato gli infrarossi da soli non bastano e devono essere abbinati a un sistema di riscaldamento volumetrico come i generatori di aria calda o le pompe di calore.

Esistono due tipologie principali di riscaldatori a infrarossi disponibili a noleggio — elettrici e a gasolio — con differenze importanti in termini di sicurezza e contesti di utilizzo. Per approfondire il confronto tecnico tra le due tipologie e i criteri di scelta in base al contesto, l’articolo Noleggio dei riscaldatori a infrarossi: meglio elettrici o a gasolio?  offre un quadro completo applicabile anche agli spazi fieristici e alle tensostrutture per eventi.

Qualunque sia la tua esigenza nel riscaldamento di una tensostruttura, contattataci senza impegno per valutare insieme la soluzione a noleggio più adatta per il tuo evento.